Categoria: Trekking

Gruppo Auser Cuneo e Vallate trekking

  • Bin n’tel bosc di Auser Mondovì e Monregalese

    Bin n’tel bosc di Auser Mondovì e Monregalese

    Splendida giornata di immersione, passi leggeri e pura rigenerazione tra gli alberi.

    Visto il grande entusiasmo, l’Auser Mondovì ha attivato nuove date per tutta l’estate. Non perdere l’occasione di staccare la spina dallo stress, regolare la pressione e ricaricare la mente insieme a noi.

    📆 I prossimi appuntamenti:

    🗓️ Mercoledì 24 giugno | ore 14:30 – 17:30

    🗓️ Venerdì 3 luglio | ore 09:30 – 12:30

    🗓️ Venerdì 10 luglio | ore 14:30 – 17:30

    🗓️ Mercoledì 15 luglio | ore 14:30 – 17:30

    🚗 Ricorda: Se non hai l’auto o hai difficoltà di trasporto, ci pensiamo noi! I volontari Auser hanno a disposizione dei posti in macchina (su prenotazione). L’attività è gratuita!

    📞 Per informazioni e prenotazioni, contatta i nostri referenti (in ordine alfabetico):

    👤 Arcidiacono Alfio: 331 4376913

    👤 Bravo Mariateresa: 340 0690572

    👤 Carelli Amelia: 338 2612248

    👤 Cometto Patrizia: 333 9540426

    👤 Ghirardi Michele: 389 2809945

    👤 Lafontana Viarella: 339 1481652

    👤 Tinto Elena: 333 9506882

    👇 Ti aspettiamo! Prenota subito il tuo posto per le prossime date.

  • Anche quest’estate  Auser partecipa al progetto “Bin n’ tel bosc”

    Anche quest’estate Auser partecipa al progetto “Bin n’ tel bosc”

    Il bagno nella foresta, o “bagno di foresta” – shinrin-yoku – è una pratica nata in Giappone all’inizio degli anni Ottanta, quando l’Agenzia forestale giapponese iniziò a promuovere l’immersione nei boschi come forma di prevenzione e tutela della salute mentale, dello stress e di educazione alla salute.

    Il termine significa letteralmente assorbire l’atmosfera della foresta è un’esperienza lenta e consapevole in natura. A differenza del trekking, il bagno nella foresta non ha come obiettivo arrivare da qualche parte, men che mai in cima a una montagna, né percorrere molti chilometri o migliorare la prestazione fisica: in questa pratica si cammina piano, spesso in silenzio, lasciando che il corpo si sintonizzi con l’ambiente, tra il fruscio delle foglie e gli odori di resina e terra, mentre la luce filtra dai rami.

    E questa attenzione a ciò che si percepisce, con qualsiasi senso (tatto, olfatto, odorato, vista – gusto forse meglio di no se non si conoscono le erbe), aiuta a interrompere il flusso continuo dei pensieri per passare gradualmente da uno stato di allerta a uno stato di maggiore calma, sia mentale che fisica. Non è necessario parlare ed è fortemente sconsigliato fotografare o controllare il telefono. Anzi, una delle difficoltà iniziali è proprio abituarsi a non trasformare l’esperienza in una performance o in un contenuto da condividere sui social.

    Secondo il biologo Edward Wilson gli esseri umani possiedono una naturale tendenza a cercare connessione con le forme viventi e in questa prospettiva, il benessere provato nei boschi non sarebbe casuale: per gran parte della storia evolutiva, l’essere umano ha vissuto immerso in ambienti naturali. E in una società del tutto innaturale, dominata da velocità, notifiche e produttività, camminare nel verde incontaminato (o quasi) senza meta può essere rigenerante.

    La ricerca scientifica ha studiato il rapporto tra ambienti naturali e salute, mostrando che l’esposizione al verde può contribuire a ridurre stress, ansia e affaticamento mentale. E non parliamo di giardinaggio o di una passeggiata al parco sotto casa. Alcuni studi specifici sullo shinrin-yoku hanno osservato una diminuzione del cortisolo, l’ormone associato allo stress, un abbassamento della pressione sanguigna e un miglioramento dell’umore dopo passeggiate lente dentro a una foresta rispetto ad ambienti urbani, per quanto “verdi”.

    Uno degli aspetti più interessanti comunque riguarda il sistema immunitario: gli alberi rilasciano nell’aria composti organici volatili chiamati fitoncidi, tra cui diversi terpeni, come alfa-pinene, limonene e beta-pinene. Queste sostanze, prodotte dalle piante per difendersi da insetti, funghi e batteri, vengono inalate durante la permanenza nel bosco e alcune ricerche, in particolare quelle condotte dal medico giapponese Qing Li, hanno collegato l’esposizione ai fitoncidi a un aumento dell’attività delle cellule chiamate Natural Killer, cellule del sistema immunitario coinvolte nella difesa dell’organismo.

    Naturalmente il bagno nella foresta non è una cura miracolosa né sostituisce terapie mediche, psicoterapiche o psicologiche. È però una pratica accessibile, almeno per la maggior parte delle persone, e a basso costo. Anche perché la caratteristica centrale del bagno nella foresta non è osservare, né ascoltare, né camminare ma è l’attenzione sensoriale. Non si va nel bosco per fare qualcosa ma per percepire.

    Stiamo parlando del progetto “Bin n’tel Bosc”, progetto proposto dal Parco delle leAlpi Marittime e l’Impresa Sociale Weco. Tra progetti di formazione, terapia forestale e centinaia di beneficiari, in Piemonte il bosco diventa luogo di salute e inclusione. “L’obiettivo è costruire una comunità di pratiche intorno al benessere in natura, per far sì che questa proposta non resti un’esperienza isolata ma diventi parte integrante dell’offerta del territorio”, spiegano gli organizzatori

    Nel 2025 si è avviata una sperimentazione della terapia forestale per pazienti psichiatrici in collaborazione con l’ASL CN1.
    Gli accompagnamenti presso la valle Pesio, sono iniziati a marzo e sono proseguiti nei mesi sucessivi, con l’obiettivo di definire protocolli terapeutici validi e replicabili. Anche in questo caso, i primi risultati sono molto incoraggianti.

    Ma il bosco è per tutti:nel 2025 si sono svolte attività con i gruppi della terza età (in collaborazione con Auser provinciale di Cuneo) e con l’Unione Ciechi e Ipovedenti, e sono continuate le attività con le scuole che complessivamente hanno cinvolto 800 studenti.

    Anche l’estate 2026 porterà i nuove iniziative aperte al pubblico e, si spera, la certificazione di alcuni boschi come aree terapeutiche, con l’inserimento nella rete nazionale dei boschi del benessere.

    Nel frattempoè continuata la formazione con nuovi workshop dedicati a chi vuole portare il forest bathing nel proprio ambito professionale – dalle guide ambientali agli educatori, dagli operatori sanitari ai promotori turistici.

    Per quanto riguarda le uscite riservate all’AUSER ecco il programma:

    • venerdì 12 giugno 9.30 – 12.30 e venerdì 19 giugno 14.30 – 17.30 AUSER MONDOVI’
    • mercoledì 24 giugno 14.30 – 17.3 0 e venerdì 3 luglio 9.30 – 12.30 AUSER CUNEO
    • venerdì 10 luglio 9.30 – 17.30 AUSER SAVIGLIANO
    • mercoledì 15 luglio 14.30 – 17.30 AUSER FOSSANO

    Per informazioni siete pregati di rivolgervi alle rispettive sedi AUSER

  • 4a gita del gruppo Trekking

    4a gita del gruppo Trekking

    Per mercoledì 8 ottobre l’Auser Cuneo e vallate (Gruppo trekking) organizza una visita alla borgata di Torrette (frazione di Casteldelfino) in Val Varaita. 

    Il ritrovo è alle ore 8,30 davanti al Chiosco del Parco Parri a Cuneo. L’appuntamento a Torrette con la guida è alle ore 10 circa.

    La borgata che si visiterà è una delle borgate più belle della Valle Varaita, ricca di storie e di tradizioni. Ad illustrarcela sarà Alfredo Philip, scrittore e guida naturalistica, residente a Torrette (La Toureto). Proprio sulla borgata Alfredo ha scritto un libro che s’intitola “Lou groumisel” (il gomitolo), edito da Fusta Editore di Saluzzo. La sua profonda conoscenza delle tradizioni occitane faranno apprezzare più a fondo il territorio montano della valle e faranno capire un mondo ricco di cultura. 

    Il pranzo al sacco si potrà fare nel Salone per le attività culturali della borgata, gentilmente concesso dal Comune di Casteldelfino.

    Nel pomeriggio si farà una passeggiata a Casteldelfino e, meteo permettendo, anche nella borgata di Bellino.  

    La gita è riservata, per motivi assicurativi, agli iscritti ed ai volontari di Auser Cuneo e vallate.

  • 3^ Gita gruppo Trekking di Auser Cuneo e vallate

    3^ Gita gruppo Trekking di Auser Cuneo e vallate

    Il Gruppo Trekking di Auser Cuneo e vallate ha fatto tris. Mercoledì 3 settembre si è svolta infatti la terza gita in montagna. La meta è stata il Lago Malinvern, nel Vallone di Rio Freddo; alcune partecipanti (tutta donne) si sono fermate all’omonimo Rifugio per gustare la cucina dei gestori, insieme a quelle che, dopo aver raggiunto il lago, si sono aggregate alla tavolata. Il clima è stato ottimo, sia per il meteo che per l’allegria (come si può ben vedere dalle foto).

    Ci stiamo organizzando, sempre come Gruppo Trekking di Auser Cuneo e vallate, per la prossima gita che dovrebbe essere dalla Borgata Torrette, in Valle Varaita, sino alla Borgata Tenou (500 metri di dislivello, da 1100 a 1600 circa). Abbiamo già conosciuto e preso contatto con lo scrittore e guida naturalistica Alfredo Philip, che conosce Torrette come le sue tasche perché ci vive ed ha scritto un libro sulle tradizioni popolari nella borgata (Lou Groumisel- Il gomitolo, edito da Fusta Edizioni). Ci illustrerà questo stupendo gruppo di case, gli aneddoti del passato, le leggende che popolano alcuni angoli. La quarta gita dovrebbe essere a ottobre. Ma, sia la prossima meta che la data verranno comunicate appena sarà tutto organizzato e deciso. Per ora è un’idea. Ringraziamo già anticipatamente Alfredo per la disponibilità che ci ha dato.

  • 2^ GITA AUSER CUNEO.

    2^ GITA AUSER CUNEO.

    Mercoledì 6 agosto 2025 si è svolta la 2a gita del gruppo trekking di Auser Cuneo e vallate. Si è partiti dalla frazione S. Bernolfo (1600 mt.), in Valle Stura, e si è andati al Lago di S. Bernolfo. Una parte dei partecipanti ha proseguito sino oltre la frontiera per giungere al Lac de Colle Longue (2400 mt. circa).

    Giornata all’insegna della tranquillità, dell’allegria e della socializzazione. I partecipanti si sono ricongiunti a S. Bernolfo.

    Clima tutto sommato buono, non troppo caldo e senza pioggia.

    Ci rivediamo per la gita di settembre.

  • 1a Gita del gruppo trekking al rifugio Genova-Figari  (17 luglio 2025)

    1a Gita del gruppo trekking al rifugio Genova-Figari (17 luglio 2025)

    Giovedì 17 luglio scorso si sono iniziate le camminate del “Gruppo Trekking” di Auser Cuneo e vallate.

    La giornata si è svolta all’insegna dell’allegria, della camminata tranquilla, delle chiacchierate. Il percorso si è svolto sulla vecchia strada dell’Enel, più lunga ma meno ripida del sentiero. Sono stati percorsi 15 km in tutto con un dislivello di 500 metri, dai 1500 metri del Lago delle Rovine ai 2010 metri del Rifugio Genova-Figari.

    Con i nove partecipanti c’era anche la mascotte dell’Auser, Baffina la cagnolina di Patrizia che ha fatto tutto il percorso tra una coccola e l’altra. Arrivati abbiamo pranzato al Rifugio; ci teniamo a ringraziare i ragazzi gestori, molto gentili e ben organizzati. 

    E’ già in programma la 2a gita, che sarà mercoledì 6 agosto, si andrà dalla borgata di S. Bernolfo, in Valle Stura, sino al Lago di S. Bernolfo (percorso di 5 km in totale e dislivello di 300 metri) e ci sarà la possibilità, per chi vorrà, di andare sino al Passo di Collalunga (dislivello 900 mt, da 1655 a 2533 per 15 km a.r.).

    Le gite, per motivi di assicurazione per infortuni, sono aperte agli iscritti all’Auser. Per prenotarsi telefonare al numero 0171.601092 dalle ore 9 alle ore 12 dal lunedì al venerdì.

    La partenza avverrà dal Chiosco del Parco Parri a Cuneo alle ore 7,30.