Categoria: Auser Provinciale

  • Festa Auser Provinciale Cuneo a Vicoforte

    Festa Auser Provinciale Cuneo a Vicoforte

    Giovedì 6 agosto Auser Provinciale di Cuneo si è ritrovata presso Vicoforte per la rituale festa d’estate.

    Per sfuggire al caldo torrido niente di meglio che visitare la Basilica di Vicoforte e ritrovarsi in un momento di convivialità per pranzare, ascoltare musica e…ballare sulle colline monregalesi! Al prossimo anno!!

  • Festa di Auser Provinciale nel Monregalese

    Festa di Auser Provinciale nel Monregalese

    Giovedì 6 agosto si svolgerà la Festa di Auser Provinciale . In mattinata, guidati dai volontari dell’Associzione Natavitas APS, si visiterà il chiostro ed al Santuario di Vicoforte . La festa proseguirà con pranzo al Ristorante la Nuova Giacobba . Si concluderà con un pomeriggio in allegria allietati da uno spettacolo di karaoke

  • “Generazioni in movimento” due giornate di cultura e scambio intergenerazionale con Auser Provinciale Cuneo

    “Generazioni in movimento” due giornate di cultura e scambio intergenerazionale con Auser Provinciale Cuneo

    Il 30 settembre ed il 20 ottobre si svolgeranno le prime due iniziative che riguardano il progetto “Generazioni in movimento” di Auser Provinciale di Cuneo. Il progetto, parzialmente finanziato dalla Regione Piemonte, mira a favorire l’invecchiamento attivo della popolazione anziana ed inoltre a migliorare lo scambio integenerazionale.Infatti lalle visite organizzate parteciperanno anche dei giovani studenti che si impproviseranno “ciceroni”, illustrando agli anziani le opere d’arte del Castello Reale di Valcasotto e della reggia di Venaria Reale.

    Saranno giornate di cultura e di scoperta, ma anche di socializzazione

  • Soggiorno marino di Auser Insieme Provinciale Cuneo

    Soggiorno marino di Auser Insieme Provinciale Cuneo

    Dal 17 giugno al 1 luglio, 40 soci di Auser Cuneo e Vallate e di Auser Fossano hanno potuto usufruire del soggiorno marino organizzato da Auser Insieme Provinciale di Cuneo, in collaborazione con l’Agenzia Piumina.

    Il soggiorno si è svolto a San Bartolomeo al Mare e ha offerto ai partecipanti la possibilità di usufruire di un periodo di riposo tra bagni e passeggiate. E’ stato anche un momento di convivialità tra feste , chiacchere e musica.

  • Anche quest’estate  Auser partecipa al progetto “Bin n’ tel bosc”

    Anche quest’estate Auser partecipa al progetto “Bin n’ tel bosc”

    Il bagno nella foresta, o “bagno di foresta” – shinrin-yoku – è una pratica nata in Giappone all’inizio degli anni Ottanta, quando l’Agenzia forestale giapponese iniziò a promuovere l’immersione nei boschi come forma di prevenzione e tutela della salute mentale, dello stress e di educazione alla salute.

    Il termine significa letteralmente assorbire l’atmosfera della foresta è un’esperienza lenta e consapevole in natura. A differenza del trekking, il bagno nella foresta non ha come obiettivo arrivare da qualche parte, men che mai in cima a una montagna, né percorrere molti chilometri o migliorare la prestazione fisica: in questa pratica si cammina piano, spesso in silenzio, lasciando che il corpo si sintonizzi con l’ambiente, tra il fruscio delle foglie e gli odori di resina e terra, mentre la luce filtra dai rami.

    E questa attenzione a ciò che si percepisce, con qualsiasi senso (tatto, olfatto, odorato, vista – gusto forse meglio di no se non si conoscono le erbe), aiuta a interrompere il flusso continuo dei pensieri per passare gradualmente da uno stato di allerta a uno stato di maggiore calma, sia mentale che fisica. Non è necessario parlare ed è fortemente sconsigliato fotografare o controllare il telefono. Anzi, una delle difficoltà iniziali è proprio abituarsi a non trasformare l’esperienza in una performance o in un contenuto da condividere sui social.

    Secondo il biologo Edward Wilson gli esseri umani possiedono una naturale tendenza a cercare connessione con le forme viventi e in questa prospettiva, il benessere provato nei boschi non sarebbe casuale: per gran parte della storia evolutiva, l’essere umano ha vissuto immerso in ambienti naturali. E in una società del tutto innaturale, dominata da velocità, notifiche e produttività, camminare nel verde incontaminato (o quasi) senza meta può essere rigenerante.

    La ricerca scientifica ha studiato il rapporto tra ambienti naturali e salute, mostrando che l’esposizione al verde può contribuire a ridurre stress, ansia e affaticamento mentale. E non parliamo di giardinaggio o di una passeggiata al parco sotto casa. Alcuni studi specifici sullo shinrin-yoku hanno osservato una diminuzione del cortisolo, l’ormone associato allo stress, un abbassamento della pressione sanguigna e un miglioramento dell’umore dopo passeggiate lente dentro a una foresta rispetto ad ambienti urbani, per quanto “verdi”.

    Uno degli aspetti più interessanti comunque riguarda il sistema immunitario: gli alberi rilasciano nell’aria composti organici volatili chiamati fitoncidi, tra cui diversi terpeni, come alfa-pinene, limonene e beta-pinene. Queste sostanze, prodotte dalle piante per difendersi da insetti, funghi e batteri, vengono inalate durante la permanenza nel bosco e alcune ricerche, in particolare quelle condotte dal medico giapponese Qing Li, hanno collegato l’esposizione ai fitoncidi a un aumento dell’attività delle cellule chiamate Natural Killer, cellule del sistema immunitario coinvolte nella difesa dell’organismo.

    Naturalmente il bagno nella foresta non è una cura miracolosa né sostituisce terapie mediche, psicoterapiche o psicologiche. È però una pratica accessibile, almeno per la maggior parte delle persone, e a basso costo. Anche perché la caratteristica centrale del bagno nella foresta non è osservare, né ascoltare, né camminare ma è l’attenzione sensoriale. Non si va nel bosco per fare qualcosa ma per percepire.

    Stiamo parlando del progetto “Bin n’tel Bosc”, progetto proposto dal Parco delle leAlpi Marittime e l’Impresa Sociale Weco. Tra progetti di formazione, terapia forestale e centinaia di beneficiari, in Piemonte il bosco diventa luogo di salute e inclusione. “L’obiettivo è costruire una comunità di pratiche intorno al benessere in natura, per far sì che questa proposta non resti un’esperienza isolata ma diventi parte integrante dell’offerta del territorio”, spiegano gli organizzatori

    Nel 2025 si è avviata una sperimentazione della terapia forestale per pazienti psichiatrici in collaborazione con l’ASL CN1.
    Gli accompagnamenti presso la valle Pesio, sono iniziati a marzo e sono proseguiti nei mesi sucessivi, con l’obiettivo di definire protocolli terapeutici validi e replicabili. Anche in questo caso, i primi risultati sono molto incoraggianti.

    Ma il bosco è per tutti:nel 2025 si sono svolte attività con i gruppi della terza età (in collaborazione con Auser provinciale di Cuneo) e con l’Unione Ciechi e Ipovedenti, e sono continuate le attività con le scuole che complessivamente hanno cinvolto 800 studenti.

    Anche l’estate 2026 porterà i nuove iniziative aperte al pubblico e, si spera, la certificazione di alcuni boschi come aree terapeutiche, con l’inserimento nella rete nazionale dei boschi del benessere.

    Nel frattempoè continuata la formazione con nuovi workshop dedicati a chi vuole portare il forest bathing nel proprio ambito professionale – dalle guide ambientali agli educatori, dagli operatori sanitari ai promotori turistici.

    Per quanto riguarda le uscite riservate all’AUSER ecco il programma:

    • venerdì 12 giugno 9.30 – 12.30 e venerdì 19 giugno 14.30 – 17.30 AUSER MONDOVI’
    • mercoledì 24 giugno 14.30 – 17.3 0 e venerdì 3 luglio 9.30 – 12.30 AUSER CUNEO
    • venerdì 10 luglio 9.30 – 17.30 AUSER SAVIGLIANO
    • mercoledì 15 luglio 14.30 – 17.30 AUSER FOSSANO

    Per informazioni siete pregati di rivolgervi alle rispettive sedi AUSER

  • Auser presenta il libro”Pallina”  presso Manuela B boutique a Dogliani

    Auser presenta il libro”Pallina” presso Manuela B boutique a Dogliani

    In collaborazione con il Gruppo culturale Artistico “C’è arte per te” Gianfranco Conforti, Vicepresidente di Auser Cuneo e Vallate, ha presentato il suo libro “Pallina”, presso Manuela B boutique a Dogliani.

    Gli animali da compagnia migliorano le relazioni umane? A questo interrogativo il libro cerca di dare risposta, parlando di un cane abbandonatoper strada.

    Si parla di animali da compagnia, di come rispettarlicome esseri viventi, che soffrono se vengono maltrattati. Ma si parla anche di altruismo verso i nostri simili, per vivere una vita che abbia un senso.

    Parte del ricavato dalla vendita del libro è stato devoluto all’Auser Cuneo e Vallate per l’acquisto di una nuova autovettura per accompagnare anziani e persone fragili.

    All’evento hanno anche partecipato il Presidente Provinciale Auser Cuneo, Alfio Arcidiacono. il Presidente di Auser Mondovì Michele Ghirardi e la Presidente di Auser Cuneo e Vallate Patrizia Cometto. E’ stata anche l’occasione per far conoscere ai convenuti le attività di Auser.

    Una suonatrice di arpa del Gruppo “C’è arte per te” ha eseguito alcuni brani

  • Organizzato da Auser Provinciale Cuneo un incontro a Dogliani tra cultura e solidarietà

    Organizzato da Auser Provinciale Cuneo un incontro a Dogliani tra cultura e solidarietà

    La ManuelaB Boutique, insieme all’Auser provinciale di Cuneo ed al Gruppo culturale-artistico “C’è arte per te”, organizza un evento pubblico per venerdì 22 maggio 2026, alle ore 18 in Piazza Umberto I n.6 a Dogliani.

    Si tratta della presentazione del libro “Pallina. Gli animali da compagnia migliorano le relazioni umane?”.

    È un libro in cui si parla di un cane abbandonato per strada. Ma non solo…anzi. Si parla di animali da compagnia, di come rispettarli come esseri viventi, che soffrono se vengono maltrattati. Si parla, inoltre, anche di altruismo verso i nostri simili, per vivere una vita che abbia un senso.

    Per tale motivo l’iniziativa è organizzata anche dall’Auser, rete associativa presente in tutta Italia, che promuove l’invecchiamento attivo organizzando servizi ed attività al servizio della comunità e per contrastare l’isolamento. Oltre all’Auser sarà presente il Gruppo “C’è arte per te”, che promuove la creatività, intesa nel modo più ampio, come mezzo espressivo. Il Gruppo Culturale Artistico, i cui membri saranno presenti all’evento, è composto da: Manuela Bossolasco, creatrice di gioielli e abiti (titolare di ManuelaB Boutique); Gianni Lovera, scrittore e poeta; Rodica Atomoaie, poetessa; Marina Denegri, pittrice; Patrizia Cappa, scrittrice; Maria Antonietta Caraffa, arpista.  

    L’iniziativa si svolgerà nella Boutique M di Manuela Bossolasco, luogo in cui spesso vengono ospitati eventi culturali ed artistici che animano la città di Dogliani.

    Saranno inoltre presenti Alfio Arcidiacono, Presidente provinciale Auser di Cuneo, Michele Ghirardi, Presidente Auser Mondovì e l’autore del libro Gianfranco Conforti, Vicepresidente Auser Cuneo e vallate.

    La presentazione è ad ingresso gratuito e sino ad esaurimento dei posti disponibili. Il ricavato dalla vendita del libro sarà devoluto all’Auser, per gli accompagnamenti di anziani e persone fragili.

  • Tesseramento Auser 2026

    Tesseramento Auser 2026

    Entrare in Auser significa non essere mai soli, ma far parte di una grande famiglia diffusa in tutta Italia, una rete fatta di volontariato, partecipazione e attenzione verso le persone, in particolare le più fragili. Un luogo dove si costruiscono legami, si combatte la solitudine e si promuove una cultura dell’invecchiamento attivo, della cittadinanza e della solidarietà. “Esci di casa, entra in Auser” non è solo uno slogan: è un invito a scegliere la partecipazione e il valore dell’impegno collettivo e solidale.

    Diventa socio anche tu: dando valore ad Auser, dai valore a te stesso.

  • Concluso a Fossano il corso “Volontari Auser 10 e lode”

    Concluso a Fossano il corso “Volontari Auser 10 e lode”

    l’11 dicembre a Fossano si è concluso il corso “Volontari Auser 10 e lode”, organizzato da Auser Provinciale di Cuneo e finanziato dal Csv di Cuneo. Un numeroso gruppo di volontari ha potuto apprendere, da Marco Sechi coordinatore presso Kairos Rescue Team,come approcciarsi in caso di malori dei nostri assistiti.

  • Corso Privacy

    Corso Privacy

    Martedì 25 novembre, si è svolto un Corso di aggiornamento per volontari, organizzato dall’Auser provinciale di Cuneo in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo. Il Corso si è svolto (sia in presenza che in modalità da remoto) nel Salone della CGIL ed è stato tenuto da Enrico Piron della Presidenza nazionale Auser. I temi trattati sono stati la gestione della Privacy durante le attività dicentralino e di accompagnamento, il saper gestire il rapporto con chi si rivolge ai nostri servizi ed il rapporto con le nuove generazioni.

    Il salone era gremito di volontari provenienti dalle 8 sedi Auser in provincia. La relazione è stata un lungo elenco di nuove normative che regolano l’attività di volontariato, alternato da esempi concreti in cui occorre tutelare la riservatezza dei dati che ci forniscono coloro che usufruiscono dei servizi o partecipano alle attività dell’Auser. Parecchie sono state le domande da parte del pubblico, a cui Piron ha saputo rispondere in modo semplice ma circostanziato. Si è percepito il cambiamento che sta avvenendo nell’Auser, dovuto a nuovi programmi digitali ed a nuove App che consentono un aggiornamento dei dati ed un miglioramento del lavoro svolto dai volontari, pur mantenendo centrale il rapporto umano per creare nei fatti un aiuto solidale ed un invecchiamento veramente attivo, che contrasti la solitudine, sempre più dilagante. 

    A dicembre, e precisamente giovedì 11 a Fossano, ci sarà l’ultima fase del Corso di aggiornamento in cui si affronterà  la gestione di eventuali malori dei nostri utenti soprattutto durante gli accompagnamenti.