Auser Cuneo e Vallate sta iniziando una nuova attività, il Karaoke nelle case di riposo. Questa attività da valore al lavoro del personale di assistenza delle RSA e punta ad offrire momenti di svago per gli ospiti delle stesse. Ecco i prossimi appuntamenti:
L’Auser Cuneo e vallate lancia una nuova iniziativa, per ora ancora a livello sperimentale. Su proposta di un volontario, che già in passato organizzava incontri di karaoke nelle Case di Riposo, si inizieranno una serie di incontri con gli anziani ospiti di varie RSA. In collaborazione con il personale assistenziale ed utilizzando attrezzatura propria, i volontari dell’Auser Cuneo e vallate organizzeranno diversi incontri.
A fine giugno ci si è recati, per fare una prova dopo un lungo periodo di sosta, nella struttura “Villa Fiorita” di Montefallonio a Peveragno. La partecipazione è stata ottima, così come la collaborazione del personale addetto all’assistenza. Si sono passate due ore in allegria e speriamo di poterci ritornare. Sono già in programma altri eventi, di cui daremo informazione appena saranno chiariti nei dettagli. Chi fosse interessato a partecipare, come volontario Auser, può telefonare al numero 0171.601092 dal lunedì al venerdì ore 9-12.
L’AuserCuneo e Vallate ha organizzato, giovedì 11 giugno a, una visita presso il Planetario “Accendiamo le stelle” di Cerialdo. Come si legge sul sito del Liceo Scientifico “Il planetario è uno strumento ottico meccanico che permette di proiettare su uno schermo a forma di cupola la volta celeste visibile da qualsiasi località e in qualsiasi anno, giorno e ora”. La visita è stata guidata dal Prof. Gherardo Oreggia.
Il 5 giugno si è svolto a Cuneo il Salone del Volontariato rivolto agli Studenti e organizzato dal CSV di Cuneo.
Una volontaria spiega cos’è l’Auser
Tanti ragazzi hanno avuto la possibilità di conoscere il mondo del volontariato ed in alcuni casi anche mettersi in gioco partecipando come volontari. Tanta gente e curiosità al banchetto Auser, dove i Volontari hanno spiegato le attività dell’Associazione, sperando di poter un giorno passare il testimone.
Presso la Casa del Quartiere Donatello Auser Cuneo e Vallate ha incontrato Mario Dalmasso, i Guardiaparco alle Aree Protette Alpi Marittime dal 1987, operatore culturalr volontario dal 1986. Mario Dalmasso scrive per diletto e distribuisce i guadagni in beneficenza.
La presentazione dei suoi due libri: “A sinistra della solitudine” e “La delicatezza del silenzio” ha permesso ai partecipanti un dialogo aperto e coinvolgente sui temi del silenzio, non solo della montagna.
Bella e interessante visita cittadina al giardino naturalistico Lipu di Auser Cuneo e Vallate. Guidati dalla ex direttrice del Parco delle Alpi Marittime, Patrizia Rossi, i partecipanti hanno potuto conoscere nomi di erbe e piante , distinguere i canti degli uccelli e tante altre curiosità. Circondati da un ambiente naturale, a pochi passi dal centro cittadino, si è trascorsa una bella mattinata in compagnia!
Prima dell’inizio dell’estate l’AuserCuneo e vallate organizza, presso la Casa del Quartiere Donatello il 15° Incontro Auser dal titolo “DUE ROMANZI A CONFRONTO. Incontro con l’autore”.
L’appuntamento è previsto per mercoledì 27 maggio 2026 dalle ore 16,00 alle 18,00 presso la Casa del Quartiere Donatello in Via Rostagni 23/l a Cuneo. L’ingresso è gratuito e libero a tutti.
Sarà l’occasione per conoscere Mario Dalmasso, autore di due romanzi (editi entrambi da L’Araba Fenice di Cuneo) che sono ambientati in territori prevalentemente montani e vicini a noi.
Mario Dalmasso, classe 1965, è Guardiaparco alle Aree Protette Alpi Marittime dal 1987. È anche Operatore culturale volontario dal 1986. Scrive per diletto e distribuisce i guadagni in beneficenza.
Il primo libro, dal titolo “A sinistra della solitudine”, è un racconto in cui si intrecciano le Alpi occitane con la terra dei Sami nel Nord Europa, mondi apparentemente lontani, ma entrambi con le contraddizioni di uno sviluppo frenetico e con l’ambiente naturale minacciato. Il secondo volume, appena uscito e presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino che si svolge in questi giorni, s’intitola “La delicatezza del silenzio”. L’ambientazione è in Valle Vermenagna. Parla degli anni 60 e dell’inesorabile spopolamento della montagna, che si confronta con tentativi di sfruttamento economico delle vallate. Una domanda viene posta al lettore: dove sarà finito il silenzio? C’è chi dice sia rimasto lassù, dove una brezza leggera accarezza il profilo dei monti la sera.
Partecipanti agli incontri Auser alla Casa del Quartiere del Donatello