Auser Cuneo e Vallate ha visitato la mostra nella Chiesa di San Francesco a Cuneo dal titolo: “La galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini Storia di una collezione”

La mostra racconta la straordinaria parabola collezionistica del cardinale Scipione Caffarelli Borghese (1577–1633), figura centrale della Roma del Seicento e protagonista assoluto della scena artistica barocca. Mecenate visionario e collezionista instancabile, Scipione seppe dare forma a un modello moderno di collezionismo, fondato su criteri di qualità e coerenza estetica, capace di coniugare gusto personale e legittimazione dinastica.
Nipote di papa Paolo V, il cardinale si affermò come uno dei principali promotori culturali della sua epoca: sostenne ambiziose imprese architettoniche, fece di Villa Borghese un museo ideale concepito per accogliere e valorizzare la sua raccolta, e costruì, con metodi spesso audaci, una collezione destinata a diventare una delle più celebri d’Europa. La sua passione spaziava dalle antichità ai maestri del Rinascimento, fino alla più avanzata arte barocca.
Attraverso una selezione di capolavori di artisti come Tiziano, Jacopo Bassano e Guido Reni, provenienti dalla Galleria Borghese ed ospitati nel complesso Monumentale di San Francesco, la mostra ripercorre le scelte artistiche del cardinale e dei suoi discendenti. Le opere testimoniano la capacità di Scipione di orientare il gusto artistico e di raccogliere esempi rappresentativi delle diverse scuole pittoriche italiane, restituendo la varietà e l’unicità di una collezione senza eguali.

